la tragedia nel 2022

Studentesse uccise sul GRA: condannato a 11 anni e mezzo Francesco Moretti

L'investitore era fuggito subito dopo l'impatto senza prestare aiuto alle vittime

Studentesse uccise sul GRA: condannato a 11 anni e mezzo Francesco Moretti

Stavano prestando soccorso a un automobilista coinvolto in un precedente incidente quando Wibe Bijls e Jessy Dewildeman, due giovani studentesse belghe in vacanza a Roma, furono investite e uccise. Al volante un quarantenne italiano che, dopo l’impatto, abbandonò la macchina sul ciglio della strada prima di allontanarsi a piedi tra le campagne. A distanza di tre anni e mezzo da quel tragico incidente il Tribunale di Roma ha condannato a 11 anni e mezzo di carcere Francesco Moretti, con l’accusa di duplice omicidio stradale aggravato dalla fuga.

In Aula ad ascoltare la decisione dei giudici c’erano i familiari delle ragazze, apparsi visibilmente commossi. “Crediamo che sia una sentenza corretta e giusta. È molto importante che sia stato affermato che non c’è il concorso di colpa di Wibe e Jessy”, hanno commentato i parenti. Per il loro legale, l’avvocato Domenico Musicco, “è una condanna storica, una delle più pesanti dall’entrata in vigore della legge sull’omicidio stradale” ha detto il presidente dell’associazione Vittime incidenti stradali Onlus, spiegando che con questa pronuncia “è stata riconosciuta la colpa piena dell’investitore”. “Non c’è stato pentimento – ha sottolineato – a distanza di anni non ha mostrato di essersi pentito e di voler chiedere scusa alle famiglie, fino all’ultimo ha tentato di sfuggire alle sue responsabilità negando addirittura di aver investito le ragazze o comunque dando la colpa a altri, ad altre vetture che non c’erano di fatto”. I giudici hanno disposto per l’imputato anche tre anni di libertà vigilata.

L’investimento avvenne l’8 ottobre del 2022 sul tratto urbano dell’autostrada A/24, all’altezza di Tor Cervara. Le studentesse, di cui una incinta, si trovavano in Italia da una settimana per trascorrere una vacanza. Quella sera erano a bordo di un’utilitaria quando videro un incidente fra più veicoli. Scese dal loro veicolo per prestare soccorso, furono centrate in pieno da una macchina. L’impatto fu fortissimo tanto da sbalzare una delle ragazze nell’altra carreggiata. I soccorsi furono inutili per entrambe. Moretti fu rintracciato qualche ora dopo dalla polizia, anche grazie alle telecamere nella zona. A quanto accertato, viaggiava sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e aveva la patente sospesa.