Aveva annunciato la discussione della sua tesi di laurea, ma da un paio di anni non risultava più iscritta all’università. La studentessa fuori sede ventitreenne è stata trovata morta, riversa a terra nell’androne del palazzo in cui viveva, a Roma. A dare l’allarme il portiere dello stabile. All’arrivo dei soccorsi purtroppo per lei non c’era più nulla da fare. L’ipotesi è che sia precipitata nella tromba delle scale e gli investigatori, al momento, propendono per un gesto volontario.
Quando la ventitreenne è stata trovata senza vita, i genitori e il fidanzato erano già in viaggio per la Capitale convinti di festeggiare la sua laurea all’università Luiss. Dagli accertamenti eseguiti è emerso, però, che non era più iscritta all’ateneo dal 2024. La polizia ipotizza il suicidio, ma indaga per poter escludere altre cause come quella del tragico incidente. Sotto la lente le ultime ore di vita della ragazza. Sono state sentite le coinquiline che l’hanno vista per ultime uscendo di casa, i parenti e anche il fidanzato. Al vaglio, inoltre, il cellulare. Non si esclude un gesto estremo legato agli esami universitari mai sostenuti e alla discussione di laurea annunciata a tutti ma che, in realtà, non ci sarebbe potuta essere.