Oltre 600 controlli nel fine settimana da parte della Polizia Locale di Roma Capitale nelle aree della movida. Il bilancio è di tre gestori denunciati, un’attività chiusa e circa 200 illeciti amministrativi accertati.
Sigilli a un pubblico esercizio in zona Ostiense: non aveva rispettato il provvedimento di sospensione disposto dal Municipio dopo precedenti sanzioni per assembramenti e musica diffusa a porte aperte.
Bar discoteca
In zona Portuense scoperto un bar trasformato abusivamente in discoteca, con oltre 200 giovani all’interno: il gestore è stato denunciato.
Controlli interforze anche con Arma dei Carabinieri e Vigili del Fuoco. In zona Esquilino denunciato il responsabile di un’associazione culturale per spettacolo non autorizzato. Contestate anche irregolarità nella somministrazione e nella gestione dei rifiuti.
Denuncia anche per il titolare di un locale del Centro storico per sovraffollamento. A Trastevere riscontrate diverse violazioni: inquinamento acustico, insegne e installazioni abusive, musica a porte aperte e mancata raccolta differenziata.
Diversi quartieri nel mirino
I controlli hanno interessato vari quartieri della Capitale, con sanzioni per occupazioni irregolari di suolo pubblico, violazioni igienico-sanitarie, vendita e consumo non autorizzato di alcolici e disturbo della quiete pubblica. Una decina i minimarket sanzionati per apertura oltre l’orario consentito.
Sul fronte della viabilità, circa 2mila le violazioni al Codice della Strada accertate e oltre dieci le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza.