3 maggio 1979

Strage di Piazza Nicosia, l’omaggio del Questore

La cerimonia è stata officiata dal Cappellano della Questura di Roma Don Nicola Tagliente

Strage di Piazza Nicosia, l’omaggio del Questore

Il 3 maggio del 1979, nel cuore della Capitale, una pattuglia della Polizia di Stato intervenne in Piazza Nicosia a seguito della segnalazione di un assalto alla sede della Democrazia Cristiana.

Ne scaturì un violento conflitto a fuoco con un commando composto da tredici terroristi. Nel corso dell’azione, persero la vita il Maresciallo di P.S. Antonio Mea e l’Appuntato di P.S. Pierino Ollanu, colpiti mortalmente nell’adempimento del dovere. Nella circostanza, rimase gravemente ferito anche il terzo operatore della volante, la Guardia Vincenzo Ammirata.

Le indagini sull’omicidio, condotte dalla Digos della Questura di Roma, consentirono di ricostruire la dinamica dell’attentato e di individuare i responsabili, successivamente tratti in arresto e condannati alla pena dell’ergastolo.

Sul luogo dell’eccidio, il Questore di Roma ha deposto una corona di alloro a nome del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza. La commemorazione è poi proseguita all’interno del I Distretto Trevi Campo Marzio, dove i due caduti prestavano servizio.

La cerimonia è stata officiata dal Cappellano della Questura di Roma Don Nicola Tagliente.