È bastato un attimo perché un normale pomeriggio si trasformasse in un’emergenza, dando il via ad un intervento nel corso del quale due agenti della Polizia di Stato si sono letteralmente lanciati tra le fiamme per salvare due vite. Era il 16 febbraio quando è arrivato l’allarme alla Sala Operativa della Questura di Roma. La chiamata riferiva di un incendio divampato all’interno di un appartamento di via Rocca Cencia: una nube densa di fumo stava invadendo il vano scale dello stabile, scatenando il terrore dei residenti.
Sul posto sono intervenuti in pochi minuti gli agenti del VI Distretto Casilino, che hanno avviato immediatamente le operazioni di evacuazione dei condomini, accompagnandoli all’esterno in condizioni di sicurezza.
Quando, però, l’intervento sembrava ormai sotto controllo, è emersa la notizia più critica: una anziana donna risultava ancora all’interno dell’appartamento interessato dall’incendio, insieme al figlio. Senza esitazione, i poliziotti hanno raggiunto il secondo piano e, dopo aver forzato l’ingresso della abitazione ormai invasa dal fumo, hanno individuato la donna sul letto, impossibilitata a muoversi, ed il figlio nel bagno.
Con prontezza e sangue freddo, entrambi sono stati messi in salvo e, una volta portati all’esterno, affidati al personale sanitario per le cure necessarie. Durante le operazioni, anche uno degli agenti intervenuti ha accusato un malore, verosimilmente a causa della esposizione ai fumi. L’intervento tempestivo, arricchito di coraggio e prontezza, racconta, ancora una volta, cosa significhi essere presenti sul territorio: non solo controllo, ma anche protezione, vicinanza e spirito di abnegazione nella gestione delle emergenze a tutela della collettività.