I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Roma – Sezione Penale specializzata in Misure di Prevenzione, su proposta della Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, con cui è stato disposto il sequestro, ai sensi della normativa antimafia, del valore di oltre mezzo milione di euro, riconducibile ad un soggetto, gravemente indiziato di essere un personaggio di vertice del narcotraffico romano ritenuto socialmente pericoloso.

L’attività è scaturita all’esito di mirati accertamenti patrimoniali svolti nell’ambito di una articolata indagine che ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’operatività, nell’area metropolitana di Roma, di uno strutturato cartello della droga che il 18 marzo 2025 aveva subito un duro colpo con l’esecuzione da parte degli stessi Carabinieri di via In Selci di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 22 soggetti, tra cui il destinatario del presente provvedimento.

Le accurate verifiche condotte dai Carabinieri del Nucleo Investigativo hanno permesso di delineare un solido quadro indiziario circa la pericolosità sociale del proposto, fondata su numerosi e specifici precedenti penali. Parallelamente, l’analisi dei flussi finanziari ha evidenziato una netta sproporzione tra la capacità reddituale dichiarata dal soggetto e l’ingente patrimonio accumulato, ritenuto frutto del reinvestimento di profitti illeciti.

Con il provvedimento in esecuzione, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Roma, ha disposto il sequestro di unità immobiliari, nel comune di Monte Compatri, auto, anche di lusso e moto, conti correnti riconducibili al proposto ed al suo nucleo familiare e 42 borse di prestigiose maison di moda.
