Il senatore è parte offesa

Senato, sì della Giunta all’uso dei tabulati di Lotito

L'autorizzazione, che dovrà ora passare al vaglio definitivo dell'Aula, è legata a un procedimento penale pendente presso la Procura di Roma

Senato, sì della Giunta all’uso dei tabulati di Lotito

La Giunta per le elezioni e le immunità del Senato ha dato il via libera all’acquisizione dei dati relativi a telefonate e mail del senatore di Forza Italia, Claudio Lotito. L’autorizzazione, che dovrà ora passare al vaglio definitivo dell’Aula, è legata a un procedimento penale pendente presso la Procura di Roma.

Questi i punti chiave della vicenda:

  • Ruolo di Lotito: Il senatore non è indagato, bensì parte lesa. È stato lui stesso a sollecitare l’uso dei dati per favorire le indagini.

  • Reati ipotizzati: Il procedimento riguarda accuse gravi di atti persecutori (stalking), tentata estorsione e manipolazione del mercato.

  • Precedenti: Si tratta del terzo caso simile riguardante Lotito; nelle occasioni precedenti, l’Aula ha sempre confermato l’autorizzazione trattandosi di materiale necessario alla sua tutela come parte offesa.