Dopo 132 giorni di lavori, la Prefettura si appresta a sospendere gli scavi nel sottosuolo della Casa del Jazz, l’ex Villa Osio confiscata al boss Enrico Nicoletti. Nonostante l’impiego massiccio dei Vigili del Fuoco, che hanno operato tra cunicoli labirintici e detriti di vecchie frane, le ricerche non hanno prodotto le tracce sperate per riaprire il caso della scomparsa del giudice Paolo Adinolfi nel 1994, né riscontri utili per il giallo di Emanuela Orlandi.
L’orientamento verso lo stop è emerso durante un vertice tecnico per evitare danni strutturali al bene storico, divenuto oggi un polo culturale d’eccellenza. Le operazioni, iniziate lo scorso novembre, verranno interrotte senza aver rinvenuto indizi significativi all’interno del tunnel segreto della malavita romana.