SOSTENIBILITA' IDRICA

Roma si candida a “Capitale dell’acqua”, piano da 2,5 miliardi

La mozione impegna il Sindaco Gualtieri in un piano massiccio per contrastare gli sprechi e i cambiamenti climatici

Roma si candida a “Capitale dell’acqua”, piano da 2,5 miliardi

Roma punta a diventare capofila della sostenibilità idrica, candidandosi ufficialmente a Capitale dell’acqua insieme a Napoli, Venezia, Genova e Pollica. La mozione, approvata il 3 marzo 2026 in Assemblea Capitolina, impegna il Sindaco Gualtieri in un piano massiccio da 2,5 miliardi di euro per contrastare gli sprechi e i cambiamenti climatici. Tra gli interventi previsti figurano la forestazione urbana, la creazione di “rain garden” e progetti di depaving per trasformare Roma in una “città spugna”.

L’iniziativa, sostenuta anche dall’economista Jeremy Rifkin, culminerà domani 5 marzo con i Blue Awards 2026 all’Auditorium Parco della Musica, dove verranno premiate le migliori idee degli studenti per la tutela dell’idrosfera.