Domani 13 febbraio i lavoratori del servizio di recupero salme per conto di Ama incroceranno le braccia ed entreranno in sciopero. Lo annuncia la Fp Cgil Roma e Lazio. Si tratta dei dipendenti della Cooperativa Sociale Barbara B, incaricati di recuperare le salme e trasportarle negli obitori competenti. Un servizio delicato e fondamentale per l’intera comunità, che si svolge su tutto il territorio della Capitale e che, per sua natura, non conosce orari né soste.
Secondo il sindacato, i lavoratori vivono da mesi una situazione critica a causa dei ritardi nel pagamento degli stipendi. La Fp Cgil ricorda di essere già intervenuta la scorsa estate per cercare di porre fine alla vicenda. Dopo un primo risultato positivo e un’apparente normalizzazione, a novembre i dipendenti si sarebbero ritrovati nuovamente senza stipendio.
La nota
“È inaccettabile che lavoratori al servizio della città di Roma siano costretti a vivere in una condizione di tale precarietà economica. Non sapere se e quando arriverà lo stipendio, mentre affitto, mutuo e bollette non aspettano, è una situazione non più tollerabile”, afferma il sindacato, che definisce insufficienti gli acconti versati in modo discontinuo”.
Lo sciopero viene definito “una scelta obbligata” dopo mesi di promesse e risposte non risolutive.