L'operazione

Pusher arrestato dalla Polizia di Stato. Sequestrati 73 mila euro

Il denaro era nascosto in una scatola all’interno dell’armadio nella camera da letto dell’abitazione a lui in uso

Pusher arrestato dalla Polizia di Stato. Sequestrati 73 mila euro

73.000,00 euro in contanti suddivisi in banconote di piccolo e medio taglio trovati nella camera da letto della sua abitazione probabile provento dell ’attività di spaccio.  L’uomo, un romano di 47 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a due passi dal carcere di Rebibbia, mentre armeggiava nei pressi dello scooter su cui faceva viaggiare 35 grammi di droga. Per l’indagato è scattato anche il sequestro preventivo del denaro di provenienza illecita che deteneva nel suo appartamento.

L’indagine, coordinata dai PM della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, è stata avviata a seguito dell’arresto in flagranza operato dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Roma.

Era bastato uno sguardo ai due poliziotti che pattugliavano il quartiere di Casal de Pazzi per scorgere, attraverso i suoi movimenti, un nascondiglio viaggiante su due ruote.

Dopo aver colto l’uomo in flagranza, mentre armeggiava con un tappo verde ricoperto di nastro isolante e contenente alcuni grammi di cocaina, i poliziotti hanno ritrovato il resto del carico -pari a 35 grammi complessivi tra cocaina e crack – nel sottosella dello scooter.

Dai 735,00 euro in contanti, che nascondeva nel suo borsello, si è sviluppata la successiva attività di indagine. Nella camera da letto dell’abitazione a lui in uso, nascosti in una scatola all’interno dell’armadio, gli agenti hanno scovato un tesoro di 73.000,00 euro in contanti, Sull’ingente somma, che non si esclude possa essere il provento dell’attività di spaccio, sono in corso approfondimenti

Ad avvalorare l’ipotesi investigativa si aggiungerebbe il ritrovamento, nella disponibilità dell’indagato, di smartphone e tablet contenenti chat di messaggistica istantanea riconducibili a presunti scambi con diversi acquirenti, oltre a video relativi alle modalità di occultamento della droga. L’uomo è ora ristretto agli arresti domiciliari.