Un diverbio stradale all’origine del tentato omicidio avvenuto lo scorso 28 dicembre nel quartiere Primavalle, a Roma.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo la lite la vittima, un 27enne, sarebbe stata contattata sui social da uno degli indagati e invitata a un “regolamento di conti” nella zona di Bastogi, ricevendo anche minacce di morte nel corso di una videochiamata.
Nonostante il rifiuto, alcuni giorni dopo l’uomo, mentre parcheggiava la propria auto nei pressi di Santa Maria della Pietà, è stato raggiunto da un’auto con a bordo tre persone. In pochi istanti è scattata l’aggressione. Accerchiato, è stato colpito alla testa con una mazza da golf e ferito a una gamba con un’ascia. Nell’attacco ha riportato gravi fratture al cranio e agli arti inferiori.
A interrompere la violenza sono state le urla di una donna che ha assistito alla scena dalla finestra della propria abitazione. Il ferito è stato soccorso e trasportato in ospedale in codice rosso.
Le indagini della Polizia hanno permesso di identificare i tre presunti responsabili grazie all’analisi delle telecamere e alle testimonianze raccolte. Decisivo anche il ritrovamento di un frammento della mazza utilizzata nel pestaggio.
Questa mattina sono state eseguite tre misure cautelari, per due degli indagati si sono aperte le porte del carcere, mentre un terzo è stato posto agli arresti domiciliari.