IN VATICANO

Ordine di Malta: la crisi spirituale che scuote il Vaticano

Tra spese di rappresentanza eccessive e dimissioni polemiche di alti dirigenti, l’ombra di un nuovo commissariamento si fa concreta

Ordine di Malta: la crisi spirituale che scuote il Vaticano

Il progetto di riforma etica dell’Ordine di Malta, avviato da Papa Francesco nel 2022, è oggi considerato un fallimento che preoccupa Leone XIV. Un dossier sul tavolo del Pontefice denuncia la mancata trasformazione dell’organismo in un vero ordine religioso: i “Professi” non vivono ancora in comunità, nonostante l’obbligo di creare un monastero sia stato disatteso dal Gran Maestro John Dunlap. Le tensioni sono aggravate dalla decisione di chiudere lo storico ambulatorio per i poveri in via Condotti, a Roma, per affittare i locali a grandi firme del lusso come Tiffany o Hermès.

Questa scelta, motivata da ragioni economiche ma contrastante con la missione caritatevole dell’Ordine, ha sollevato dure critiche in Curia. Tra spese di rappresentanza eccessive e dimissioni polemiche di alti dirigenti, l’ombra di un nuovo commissariamento si fa concreta. Leone XIV ha già convocato i vertici per un chiarimento definitivo, cercando di risolvere una crisi morale e gestionale che trascina l’istituzione lontano dai suoi voti di povertà e obbedienza.