Lutto cittadino

Mille persone al funerale dei genitori di Carlomagno

Per la giornata di oggi il Sindaco ha proclamato il lutto cittadino.

Mille persone al funerale dei genitori di Carlomagno

Un silenzio irreale spezzato da un lungo applauso, durato minuti. In tanti hanno partecipato ai funerali di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, i genitori di Claudio reo confesso del femminicidio di Anguillara. I due si sono tolti la vita il 24 gennaio scorso nella loro villetta impiccandosi. Un gesto estremo arrivato solo pochi giorni dopo le ammissioni fatte dal figlio che ha ucciso l’ex moglie Federica Torzullo con 23 coltellate.

Nel giorno del lutto cittadino, disposto dal sindaco Angelo Pizzigallo, circa un migliaio di persone hanno raggiunto la chiesa della Regina Pacis, per rendere omaggio a due feretri. In chiesa era presente il figlio minore Davide a cui la coppia ha lasciato una lettera con cui ha spiegato le ragioni del gesto facendo riferimento anche alla gogna ‘social’ a cui sono stati sottoposti dopo il femminicidio. Alla funzione anche le sorelle della vittima.

Nel corso della sua omelia, don Paolo Quattrini, ha affermato che Dio “non fa mai mancare la delicatezza del suo amore, anche quando si arriva a compiere gesti che sembrano non lasciare più via d’uscita”. Il parroco ha poi aggiunto che le parole, “sia quelle che pronunciamo e che scriviamo” possono diventare “macigni duri, pieni di giudizio e di livore”.

Il sindaco venerdì, con un lungo post su Fb, aveva ricordato Maria “con profondo affetto e sincera riconoscenza”. Una donna “delle istituzioni, già Assessore alla Sicurezza – ha aggiunto – ha servito Anguillara Sabazia con dedizione, senso del dovere e attenzione autentica verso i cittadini. Accanto a lei, Pasquale, marito e padre, uomo riservato e legato ai valori familiari, che ha condiviso con Maria un percorso di vita fatto di sacrifici, dignità e legami profondi”.

Su quanto avvenuto sabato scorso, la Procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo di indagine per istigazione al suicidio. L’obiettivo degli inquirenti è quello di cercare di risalire all’identità dei tanti che nei primi giorni dopo la scomparsa di Federica hanno lanciato via social accuse ai due adombrando un loro possibile ruolo nel femminicidio di Torzullo.