Svolta decisiva per il nuovo stadio della Roma a Pietralata. L’attesa è finita: i tecnici del club giallorosso hanno inviato la tripla PEC ufficiale al Comune, alla Regione Lazio e al Commissario straordinario di Governo, Massimo Sessa. Allegato alla richiesta c’è il progetto definitivo dell’opera.
Scatta così l’ultimo miglio dell’iter amministrativo. La palla passa ora al Commissario straordinario per gli stadi di “Uefa Euro 2032”, che avrà il compito prioritario di coordinare e accelerare i tempi. A breve verrà convocata la prima seduta della conferenza di servizi decisoria e del provvedimento ambientale unico regionale. La macchina burocratica vedrà la collaborazione dei direttori generali di Regione e Comune, supportati da una task force tecnica che coinvolge Soprintendenza, Vigili del Fuoco, aziende dei trasporti e dei servizi pubblici. Per legge la conferenza dei servizi dura al massimo novanta giorni, prorogabili di trenta, ma la gestione commissariale promette di tagliare drasticamente i tempi.
Se l’esame dei pareri tecnici si concluderà senza intoppi, l’approvazione finale darà il via libera definitivo all’apertura dei cantieri. Il sogno del nuovo stadio di proprietà della Roma non è mai stato così vicino.