Dopo il ritrovamento di una lista stupri al Liceo Farnesina, parla il dirigente scolastico, che condanna duramente il gesto e garantisce la massima collaborazione con le forze dell’ordine.
La nota del preside
La notizia del ritrovamento, su un tablet presente nel Liceo Farnesina, di una presunta ‘lista stupri’ “ci ha profondamente colpiti e addolorati. Al di là degli sviluppi che le autorità competenti accerteranno, un fatto del genere rappresenterebbe un atto di violenza gravissimo, totalmente incompatibile con i valori educativi, civili e umani che la nostra scuola promuove ogni giorno.
Ribadiamo con fermezza la nostra condanna di ogni forma di violenza — fisica, verbale, psicologica o digitale — e rinnoviamo la nostra vicinanza a tutte le studentesse e a tutti gli studenti, che hanno diritto a un ambiente sicuro, rispettoso e tutelante”. A scriverlo sul sito dell’istituto è il dirigente scolastico, Flavio Di Silvestre.
“La scuola collaborerà con piena disponibilità e senso di responsabilità alle indagini, nel rigoroso rispetto del segreto investigativo e della tutela di tutte le parti coinvolte”, aggiunge il dirigente.