Intervento dei carabinieri

Intensificati i controlli sul territorio

Arrestate 4 persone e denunciate altre 4

Intensificati i controlli sul territorio

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, nell’ambito di un piano di intensificazione dei servizi di controllo del territorio, hanno condotto una vasta operazione finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio e della microcriminalità diffusa, seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Nel corso delle attività, i militari hanno arrestato 4 persone e denunciate altre 4.

In un primo intervento, i militari, su segnalazione giunta al numero di emergenza 112, hanno bloccato un cittadino romeno di 31 anni sorpreso nel tentativo di asportare una Mini Cooper da viale Antonio Ciamarra. L’uomo è stato arrestato in flagranza, poiché gravemente indiziato di tentato furto.

Poco dopo, i Carabinieri sono intervenuti per un furto aggravato in concorso. Tre uomini – due cittadini stranieri e un romano – sono stati bloccati e arrestati subito dopo aver infranto il finestrino di una Bmw 320 parcheggiata in via Galeazzo Alessi, dalla quale avevano asportato un trolley. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario.

Durante i controlli stradali, il conducente di una Jeep Renegade non si è fermato all’alt intimato dai militari, dandosi alla fuga. Dopo un breve inseguimento, i Carabinieri sono riusciti a bloccare il veicolo in Circonvallazione Tiburtina. Il conducente e il passeggero, entrambi romani con precedenti, hanno aggredito i militari nel tentativo di sottrarsi al controllo. Entrambi sono stati denunciati per resistenza a Pubblico Ufficiale. Al conducente è stata inoltre contestata la guida in stato di ebbrezza, essendo stato riscontrato un tasso alcolemico oltre il limite consentito dalla legge.

Infine, i militari hanno denunciato un cittadino georgiano di 42 anni, senza fissa dimora e con precedenti. L’uomo, fermato a bordo di un’autovettura Honda City in via di Tor Cervara, è stato trovato in possesso di due “jammer”, apparecchiature elettroniche utilizzate per inibire le comunicazioni radio e telefoniche, strumenti spesso impiegati per neutralizzare i sistemi di allarme e i localizzatori GPS delle auto.