Prosegue il percorso di risanamento dell’Azienda ATER Roma, avviato dalla nuova amministrazione nel 2023 con la nomina del Commissario Straordinario Orazio Campo. Il percorso avviato da ATER Roma in questi ultimi anni, condiviso con la Regione Lazio, mira anche ad intervenire sull’elevata morosità accumulata dall’utenza, in larga parte dovuta ai mancati pagamenti dei cosiddetti canoni sanzionatori, applicati per legge ai nuclei familiari non in regola con quanto previsto in materia di censimento anagrafico/reddituale e agli occupanti senza titolo. Tali canoni, pari al 300% del canone oggettivo, possono raggiungere importi molto elevati e risultare particolarmente gravosi per nuclei familiari in condizioni di fragilità economica.
Nel corso degli anni, anche per evitare un aggravamento dell’emergenza abitativa, la normativa regionale ha previsto la possibilità, per coloro che possiedono i requisiti per l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, di regolarizzare la propria posizione amministrativa (sanatoria).
Con l’ultima sanatoria prevista dalla Legge Regionale n. 1 del 2020, sono pervenute ad ATER Roma circa 7.500 domande di regolarizzazione, che si sono sommate alle ulteriori pratiche ancora in lavorazione relative alle precedenti sanatorie. Una mole di lavoro particolarmente significativa per l’Azienda che ha da tempo un problema di carenza di personale.
Nuove assunzioni
Per accelerare lo smaltimento delle pratiche arretrate, la nuova amministrazione ha avviato una selezione per l’assunzione, con contratti a tempo determinato, di personale dedicato esclusivamente a queste attività. È stata così costituita una task force composta da circa 25 nuove unità, che dopo un periodo di formazione è oggi pienamente operativa.
I risultati del primo anno di attività sono stati significativi. Grazie all’incremento di personale è stato possibili esaminare fino ad ora più di 3.600 domande di sanatoria L.R. 1/2020, oltre a circa 1.500 domande riferite alle sanatorie emanate negli anni precedenti (L.R. 33/1987, 18/2000 e 27/2006).
Alla luce dei risultati ottenuti, ATER Roma ha deciso di prorogare i contratti del personale assunto, con l’obiettivo di proseguire nel lavoro avviato e completare progressivamente lo smaltimento dell’arretrato. Il buon esito del processo di regolarizzazione dipenderà anche dalla collaborazione degli stessi richiedenti, chiamati a regolarizzare la propria posizione contabile pagando l’eventuale morosità accumulata, ricalcolata secondo quanto previsto dalla normativa vigente
Per agevolare l’utenza nei pagamenti degli arretrati, l’Azienda ha dato mandato di predisporre modalità operative per il recupero della morosità in via transattiva nei confronti degli utenti regolarizzabili ai sensi della L.R. 1/ e della L.R.27/2006 e con morosità elevate e datate.