Si è riunito il gruppo di lavoro tecnico-scientifico specializzato in arboricoltura, chiamato a supportare l’Amministrazione Capitolina nell’individuazione delle azioni da mettere in campo sui pini di via dei Fori Imperiali. Alla riunione hanno preso parte, oltre al Dipartimento Tutela Ambientale, i rappresentanti del CREA, dell’Orto Botanico dell’Università Sapienza di Roma e degli Ordini Professionali dei Dottori Agronomi e Forestali, degli Agrotecnici e dei Periti Agrari. Presente all’incontro anche l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi.
Nel corso della riunione si è parlato delle azioni da attuare per il mantenimento in vita dei pini che potranno permanere sulla strada e della definizione delle modalità per la messa a dimora di nuovi esemplari. Per i pini che supereranno le prove tecniche in corso di esecuzione, tra cui prove di trazione, statiche e dinamiche, VTA, geo radar e air spade, si è confermata la necessità di intervenire tramite ancoraggio della zolla.
Per le messe a dimora, il gruppo di lavoro si è soffermato sulla costruzione dell’impianto – in particolare in riferimento alla larghezza, profondità e alle specifiche sul nuovo terriccio – sul sesto d’impianto, sull’età e la grandezza delle piante. Il progetto si integra con il piano del Centro Archeologico Monumentale (CArMe) – dedicato alla trasformazione dell’area compresa tra Fori, Colosseo, Colle Oppio, Celio, Terme di Caracalla, Circo Massimo, Foro Boario e Campidoglio – che prevede l’incremento arboreo della via.