I riflessi della guerra in Medio Oriente sul traffico aereo nell’aeroporto di Roma Fiumicino dove, su una media di circa 800 voli giornalieri nello scalo romano, sono 45 i voli da e per il Medio Oriente cancellati, 12 quelli previsti per martedi’ 3 marzo.
Passeggeri costantemente informati dalle compagnie aeree della momentanea sospensione dei vari collegamenti (da Ita Airways a Emirates per proseguire poi con Ethiad, El Al, Wizz Air e Qatar Airways). Maggiori ripercussioni si erano registrate ovviamente sabato scorso a causa dell’improvvisa esplosione del conflitto in Medio Oriente, che aveva visto restare a terra centinaia di passeggeri, tra cui anche la nazionale femminile di hockey su prato diretta a Hyderabad, in India, via Dubai con un volo della Emirates per partecipare dall’8 al 14 marzo al torneo di qualificazione alla prossima Coppa del Mondo, che si terrà dal 15 al 30 agosto in Belgio e Olanda.
Immediata era stata pertanto l’assistenza fornita a tutti i passeggeri da parte della società di gestione Aeroporti di Roma che aveva provveduto a distribuire cestini-pasto ai passeggeri in attesa. Nel frattempo, così come in tutti gli altri aeroporti nazionali, ma anche stazioni ferroviarie, porti e stazioni della metropolitana, nello scalo romano è stato rafforzato il dispositivo di sicurezza con squadre della Polizia di Frontiera disposte nelle aeree dei voli cosiddetti sensibili per Usa e Israele e unità cinofile in pattuglia nei terminal unitamente a militari dell’Esercito.