I carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno focalizzato l’attenzione sul fenomeno del cosiddetto “gioco delle tre campanelle”, storicamente utilizzato per raggirare i passanti. In tale contesto sono stati denunciati a piede libero tre cittadini rumeni di 26, 39 e 36 anni, tutti senza fissa dimora. I tre, che operavano con ruoli ben definiti di croupier, finti scommettitori e vedette, sono stati sorpresi mentre attiravano i passanti nascondendo la pallina per indurli a credere in false possibilità di vincita. Durante le perquisizioni, il 39enne è stato trovato in possesso di un pugnale con una lama di 19 centimetri e pertanto risponderà anche del reato di porto di armi o oggetti atti ad offendere.
Il materiale utilizzato per il gioco d’azzardo e l’arma bianca sono stati posti sotto sequestro. Inoltre, nei confronti dei tre soggetti denunciati, i Carabinieri hanno contestualmente notificato l’ordine di allontanamento per 48 ore dal centro storico, elevando a loro carico sanzioni amministrative per un importo di 100 euro ciascuno, in violazione del Regolamento di Polizia Urbana.
In un altro caso i carabinieri hanno denunciato sei cittadini romeni di età compresa dai 27 ai 47 anni, tutti senza fissa dimora e con precedenti, gravemente indiziati dei reati di truffa, esercizio di giochi d’azzardo, e furto con strappo.
Durante le operazioni, uno dei componenti è stato altresì denunciato per il reato di furto con strappo. Il 34enne avrebbe sottratto la somma di 300 euro dalle mani di una turista macedone. La vittima ha sporto immediata denuncia querela, presso il Comando di Piazza Venezia, ottenendo successivamente la restituzione dell’intera refurtiva.
L’attività fa parte di un’attività complessiva di controllo del territorio che anche portato a due arresti in flagranza di reato per furto durante le verifiche in Largo Gaetana Agnesi nel Rione Monti. Si tratta due cittadini algerini di 30 e 27 anni, entrambi senza fissa dimora, disoccupati e con precedenti, ritenuti responsabili di furto aggravato in concorso. I due sono stati sorpresi subito dopo aver asportato con destrezza un marsupio a una giovane turista americana di 20 anni, in quel momento impegnata a scattare alcune fotografie al Colosseo. All’interno del borsello erano custoditi uno smartphone, due carte di credito e cento dollari in contanti. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima.
