Operazione della Guardia di Finanza

Frode fiscale e riciclaggio, 12 misure cautelari

Scoperto un sistema illecito con ramificazioni nella criminalità organizzata

Frode fiscale e riciclaggio, 12 misure cautelari

Frode fiscale e riciclaggio, eseguite dai Finanzieri dei Comandi Provinciali di Roma e Viterbo 12 misure cautelari personali nei confronti di soggetti indiziati dei reati di associazione per delinquere, dichiarazioni fraudolente e omesse, emissione di fatture per operazioni inesistenti, indebite compensazioni, riciclaggio e autoriciclaggio.
Per due indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per gli altri 10, commercialisti e consulenti del lavoro che operano tra Roma e la provincia di Viterbo, l’interdizione dall’esercizio dell’attività professionale per  un un anno. L’indagine ha portato all’individuazione di due associazioni per delinquere che agivano attraverso un sistema strutturato che coinvolgeva anche numerose società che operavano nei settori della ristorazione, logistica, facchinaggio e servizi alle imprese. Venivano emesse fatture per operazioni inesistenti, sull’utilizzo di crediti d’imposta fittizi e sull’interposizione fraudolenta di manodopera, con l’obiettivo di ridurre il carico fiscale e il
costo del lavoro. I proventi così generati venivano successivamente trasferiti e reimpiegati mediante un circuito
finanziario parallelo e non tracciabile messo a disposizione da cittadini cinesi con il fine di assicurare, attraverso
canali informali, il trasferimento, anche verso l’estero, di decine di milioni di euro, favorendone il riciclaggio
mediante il successivo reinserimento nel circuito economico.
Sono emersi collegamenti con ambienti della criminalità organizzata, in particolare con soggetti che operavano nella Capitale e legati anche a sodalizi di matrice camorristica, attivi nel traffico di stupefacenti, nelle estorsioni e nel riciclaggio. L’operazione rappresenta un ulteriore sviluppo delle attività condotte, che a ottobre 2025 hanno portato al sequestro preventivo di beni e disponibilità finanziarie per oltre 93 milioni di euro nei confronti di persone fisiche e giuridiche.