Ancora violenza contro il personale sanitario nella Capitale. Questa mattina, nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Sant’Andrea, un paziente ha aggredito medici e infermieri causando quattro feriti.
Secondo quanto denunciato da Confintesa Sanità, l’uomo – già noto per precedenti episodi di aggressione – avrebbe colpito con uno schiaffo la dottoressa responsabile del reparto, ferito un medico al volto provocandogli la rottura del labbro e preso a pugni due infermieri.
Sul posto sono intervenuti gli agenti dei commissariati Ponte Milvio e Flaminio, allertati dal personale sanitario.
L’episodio sarebbe avvenuto pochi giorni dopo il trasferimento del paziente in una clinica esterna, dalla quale era stato però subito allontanato dopo un’altra aggressione ai danni di un operatore.
Durissima la denuncia del sindacato Confintesa Sanità, che parla di “disastro annunciato” e punta il dito anche contro il mancato funzionamento degli orologi anti-aggressione in dotazione al personale. Secondo quanto riferito, i dispositivi non avrebbero trasmesso l’allarme a causa di problemi di connessione legati alla posizione del reparto, situato al piano seminterrato.
Il sindacato torna inoltre a denunciare il sovraccarico dei reparti psichiatrici d’emergenza, sempre più spesso costretti a gestire pazienti cronici e violenti per mancanza di strutture territoriali dedicate.
Confintesa Sanità annuncia infine possibili iniziative di protesta se non arriveranno risposte immediate sulla sicurezza degli operatori sanitari.