GLI ACCERTAMENTI

Femminicidio Torzullo, due veicoli davanti alla villa il giorno del delitto

Le indagini non si fermano dopo l'arresto e la confessione del marito

Femminicidio Torzullo, due veicoli davanti alla villa il giorno del delitto

Il furgone del suocero di Federica e un altro veicolo ripresi dalle telecamere davanti alla villa di Anguillara nelle ore a ridosso del femminicidio, ma anche una persona “non identificata” in auto con Claudio Carlomagno quando è rientrato a casa intorno alle 14.17 del 9 gennaio. Restano ancora dei punti da chiarire nel femminicidio di Anguillara. Le indagini non si fermano dopo l’arresto e la confessione del marito. Nel pomeriggio il procuratore di Civitavecchia Alberto Liguori si è recato nella caserma dei carabinieri a Bracciano per fare il punto della situazione.

Gli investigatori sono al lavoro per stabilire se ci sia un eventuale coinvolgimento di altre persone nelle fasi successive al delitto e per chiarire meglio la versione fornita dall’arrestato durante la confessione che, secondo gli inquirenti, presenta “zone d’ombra”. In giornata i carabinieri hanno ascoltato i genitori di Federica per comprendere meglio il rapporto tra la coppia e trovare riscontri ad alcuni dettagli forniti dal marito. Un’attività che ha visto il coinvolgimento anche del Reparto analisi criminologiche dell’Arma, specializzato nel supporto psicologico-investigativo per crimini violenti. Non si può escludere che possano essere sentiti i genitori dell’arrestato, anche se per il momento non è previsto.

Proprio il Fiat Doblò del padre di Claudio Carlomagno la mattina del 9 gennaio sarebbe stato immortalato dalle telecamere transitare alle 7.08 nei pressi dell’abitazione del figlio dove resterebbe per nove minuti. Un dettaglio contenuto nell’ordinanza di custodia cautelare. Più tardi, alle 9.29 viene ripreso anche un mezzo Iveco mentre si allontana dal deposito della Carlomagno s.r.l. e poi in transito lungo via Costantino, dove abitava la coppia, alle ore 10.02. Tre minuti dopo Claudio Carlomagno viene inquadrato a piedi nelle pertinenze della propria abitazione da cui esce alle 10.15. Alle 10.33 il camion rientrerà in azienda. Il marito di Federica sarebbe nuovamente tornato a casa dopo le 14 in auto in compagnia di una persona al momento non identificata.

Intanto continuano le ricerche dell’arma del delitto. Stamattina i carabinieri sono stati nella zona di Osteria Nuova in via Braccianense, nel punto indicato dall’arrestato. I militari hanno cercato il coltello con l’ausilio di metal detector scendendo in un canale. Le ricerche sono state sospese e riprenderanno domani con l’ausilio dei sommozzatori.