L'operazione

Evasione fiscale e società cartiere, maxi sequestro da 24 milioni di euro

L'operazione della Guardia di Finanza. Il provvedimento riguarda 21 persone. Il gruppo criminale faceva capo a un imprenditore romano

Evasione fiscale e società cartiere, maxi sequestro da 24 milioni di euro

Sequestro preventivo di beni e valori per oltre 24 milioni di euro, quale profitto dei reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, infedele dichiarazione e indebita compensazione di crediti inesistenti. Il provvedimento eseguito dai finanzieri del comando provinciale di Roma riguarda 21 persone, e tra gli indagati c’è anche Stefano Cocco, 46enne romano conosciuto anche come “l’uomo delle stelle”, editore e critico enogastronomico.

In particolare, le indagini eseguite dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma avrebbero portato alla luce un articolato sistema di evasione fiscale e contributiva, attivo tra il 2019 e il 2022, riconducibile a un gruppo criminale facente capo a un imprenditore romano. Il meccanismo fraudolento si sarebbe fondato sul ricorso sistematico all’indebita compensazione di crediti fiscali inesistenti per circa 11 milioni di euro, generati da numerose società intestate a prestanome e operanti in diversi settori economici, anche mediante l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per un importo superiore a 12,5 milioni di euro.

La frode si sarebbe concretizzata attraverso la presentazione di false dichiarazioni IVA da parte di società “cartiere”, le quali creavano crediti fittizi successivamente trasferiti, tramite simulate cessioni di rami d’azienda, ad altre società riconducibili al medesimo dominus occulto. A ciò si sarebbe aggiunto un sistematico ricorso alla somministrazione illecita di manodopera, occultata dietro rapporti commerciali meramente fittizi.