La Polizia di Stato ha eseguito due misure cautelari nei confronti di fratelli di 25 e 28 anni, gravemente indiziati del reato di estorsione.
L’indagine, coordinata dalla Procura di Velletri e condotta dal Commissariato di P.S. Anzio-Nettuno, riguarda fatti avvenuti a partire da gennaio 2025. Secondo gli investigatori, uno dei due indagati, detenuto per altro reato, avrebbe diretto dall’interno del carcere le richieste di denaro.
Le pretese sarebbero nate dalla presunta perdita di due motocicli. Alle vittime, temendo ritorsioni, sarebbe stata imposta una “paghetta” settimanale. Il debito richiesto sarebbe arrivato a 8.300 euro. Il mancato pagamento avrebbe scatenato aggressioni e minacce. Il GIP di Velletri ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.