“Come è noto la sezione Gip/Gup del Tribunale di Roma già in situazione ‘ordinaria’ presenta da tempo organici che, nonostante gli sforzi di tutti gli operatori, si presentano insufficienti ad affrontare con la dovuta efficienza l’enorme flusso di affari che investe la Sezione”. Lo afferma il presidente dell’ufficio Gip della Capitale, Pierfrancesco De Angelis, nell’atto in cui “indica per il periodo 15 maggio-30 giugno 2026” una serie di “attività prioritarie per le quali la dirigenza amministrativa della sezione deve garantire adeguata assistenza di personale, anche organizzando unità operative non ordinarie”.
La circolare indica quali “attività prioritarie” quelle legate ai turni di convalida “di arresti e fermi”, quelle relative alle misure cautelari personali e alle misure di sicurezza. E ancora: le intercettazioni telefoniche, le attività inerenti i procedimenti relativi ai reati del codice rosso e infine “gli incidenti di esecuzione nei casi in cui il provvedimento possa comportare la scarcerazione del condannato”.