IL CASO

Simonetta Kalfus morta dopo un intervento di liposuzione: chiesto il processo per Bravi

La donna è deceduta il 18 marzo 2025 a causa di uno shock settico successivo all’operazione

Simonetta Kalfus morta dopo un intervento di liposuzione: chiesto il processo per Bravi

Deceduta dopo un intervento di liposuzione: chiesto il processo per  Carlo Bravi. Il chirurgo è accusato di omicidio colposo per la morte di Simonetta Kalfus, di Ardea, avvenuta il 18 marzo 2025 a causa di uno shock settico successivo all’operazione.

La donna era morta in seguito a una grave infezione (sepsi) sviluppatasi dopo un intervento di liposuzione e lipofilling. Stando alla ricostruzione della Procura, l’operazione sarebbe avvenuta in un ambiente privo delle adeguate condizioni igieniche e di sicurezza. Inoltre, quando si era presentata al pronto soccorso con sintomi preoccupanti, era stata dimessa dopo circa un’ora e mezza senza gli opportuni accertamenti diagnostici.

Per la morte di Simonetta Kalfus, tre persone rischiano ora il processo: il pubblico ministero Eleonora Fini ha richiesto il rinvio a giudizio per Carlo Bravi, il chirurgo che ha eseguito l’intervento, per l’anestesista Francesco Iandimarino e per una dottoressa in servizio al pronto soccorso della casa di cura Sant’Anna di Pomezia. L’accusa contestata è quella di omicidio colposo.