nuova udienza

Il processo per delitto di Serena Mollicone, ascoltata Sonia Da Fonseca: “Anna Torriero vide Serena nella caserma dei carabinieri”

La donna ascoltata su quanto le raccontò la vicina di casa, ex fidanzata del Carabiniere Santino Tuzi

Il processo per delitto di Serena Mollicone, ascoltata Sonia Da Fonseca: “Anna Torriero vide Serena nella caserma dei carabinieri”

Il giorno della sua scomparsa Serena Mollicone, trovata morta il primo giugno del 2001, fu vista nella caserma dei carabinieri di Arce. E’ quanto ha sostanzialmente affermato in aula, nel corso del processo di appello bis, la teste Sonia Da Fonseca riferendo quanto le era stato detto da una vicina di casa, Anna Torriero, quest’ultima legata all’epoca dei fatti con Santino Tuzi, il carabiniere morto suicida nel aprile del 2008. Davanti ai giudici della corte d’Assise d’Appello della Capitale, Da Fonseca ha affermato che Torriero le disse che quel giorno “era andata in caserma a portare un panino e una scheda telefonica a Tuzi e di avere visto Serena”.

Nel corso dell’udienza Da Fonseca – per la quale i giudici hanno disposto l’accompagnamento coatto – e un altro teste, il carabiniere Ernesto Venticinque, sono stati ascoltati sul contenuto di due intercettazioni ambientali che risalgono al settembre ed ottobre del 2008 e che riguardano proprio quanto raccontato in passato da Torriero. Dal canto suo l’appuntato – rispondendo in aula – ha affermato che in passato alcuni suoi colleghi lo hanno “bloccato con la macchina perché non volevano che indagassimo” sul caso. Nel processo sono imputati l’ex comandante della caserma di Arce, Franco Mottola, la moglie Anna Maria e il figlio Marco.