IL CASO

Il mancato sgombero dello Spin Time, il Viminale condannato a risarcire 21 milioni di euro

La sentenza del tribunale civile di Roma

Il mancato sgombero dello Spin Time, il Viminale condannato a risarcire 21 milioni di euro

Il tribunale Civile di Roma ha condannato il Viminale a risarcire per oltre 21 milioni di euro il non avere sgomberato l’immobile di Spin Time Labs, in via Santa Croce in Gerusalemme nel quartiere Esquilino, occupato nel 2013 dai movimenti per la casa. La decisione è stata presa nell’ambito della causa civile intentata dal proprietario dell’immobile, la società InvestiRE Sgr nella sua qualità di gestore del Fondo Immobili Pubblici.

La società lamentava “di avere subito danni in conseguenza di condotte omissive delle amministrazioni – si legge nella sentenza di 25 pagine – che, in violazione di asseriti obblighi legali, in presenza di un reato commesso da soggetti terzi occupanti l’immobile, non avrebbe provveduto allo sgombero forzoso, ledendo anche il legittimo affidamento riposto dal privato nella correttezza dell’attività della pubblica amministrazione”.  Per il tribunale capitolino “è vero che l’occupazione illecita, e quindi il reato, è stato posto in essere da soggetti terzi, ma il danno conseguente a tale occupazione può e deve essere imputato al Ministero dell’Interno che, a fronte della emissione da parte dell’Autorità giudiziaria di un provvedimento di sequestro preventivo aveva uno specifico obbligo di impedire la prosecuzione dell’illecito, essendo obbligato a dare esecuzione al decreto di sequestro”.

Nelle motivazioni della pronuncia si aggiunge che “al Ministero non può imputarsi il danno da occupazione abusiva commessa da altri, ma sicuramente il danno derivante dalla mancata tempestiva attuazione del sequestro. Infatti, nel caso di specie è pacifico che, a fronte dell’occupazione del compendio immobiliare avvenuta nell’ottobre 2013, su richiesta del pm del 27 febbraio 2020, il gip di Roma ha ordinato il sequestro preventivo dell’immobile il 31 marzo 2020 con rimessione degli atti al pubblico ministero per la sua esecuzione. Tuttavia, non risulta mai eseguito l’ordine del giudice”.

La seconda sezione civile ha stabilito che “il ministero dell’Interno deve rispondere dell’omessa esecuzione del provvedimento d sequestro emesso dall’autorità giudiziaria, in virtù del principio di immedesimazione organica dei suoi funzionari (in specie Prefetto e Questore), essendo le forze di polizia incaricate dell’esecuzione, con la precisazione che quest’ultime, pur se funzionalmente dipendenti dall’autorità giudiziaria, sul piano amministrativo sono riconducibili al Ministero dell’Interno”. Spin Time, come altre decine di edifici occupati a Roma, compreso quello dove si trova Casapound, è nell’elenco degli immobili da sgomberare predisposto dalla prefettura di Roma.