Il Consiglio di Stato ha confermato la legittimità degli atti con cui il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, nella sua veste di Commissario Straordinario di Governo per il Giubileo della Chiesa Cattolica 2025, ha approvato le modifiche temporanee al sistema tariffario per i bus turistici durante il periodo delle celebrazioni giubilari. La sentenza accoglie il ricorso in appello presentato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che contestava le decisioni precedentemente adottate.
Con le ordinanze oggetto della controversia, era stato previsto un aumento delle tariffe per i permessi di accesso e circolazione nella ZTL-B, riguardante sia i permessi giornalieri che quelli a carnet. Contestualmente, si è deciso di ridurre del 27% il costo dei permessi per le postazioni di lunga sosta nella ZTL-A. Le modifiche erano state contestate da diversi esercenti, che si erano rivolti al TAR, sostenendo che le ordinanze violassero le competenze del Commissario.
Nel mese di aprile, il TAR aveva accolto il ricorso degli esercenti, ritenendo che le ordinanze fossero state adottate senza il dovuto rispetto delle prerogative del Commissario. Tuttavia, oggi il Consiglio di Stato ha ribaltato tale decisione, ritenendo che gli atti del sindaco Gualtieri trovino fondamento nei poteri straordinari conferiti al Commissario per la gestione del Giubileo 2025.
La sentenza del Consiglio di Stato, quindi, sancisce la piena legittimità delle modifiche tariffarie, che rimarranno in vigore durante le celebrazioni giubilari, come parte del piano di gestione del flusso turistico e della sostenibilità della città durante l’evento religioso di portata mondiale.