I giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione hanno confermato la condanna all’ergastolo per Adil Harrati, ritenuto responsabile dell’uccisione di Rossella Nappini.
Sono state riconosciute le aggravanti della crudeltà e del legame affettivo. Harrati aveva ucciso la sua ex compagna, 52 anni, nell’androne di un palazzo nel quartiere Trionfale di Roma. Già a dicembre 2024, i giudici della prima Corte d’Assise della Capitale avevano stabilito la responsabilità penale dell’imputato, infliggendogli la pena massima e riconoscendo le aggravanti legate alla particolare ferocia del gesto e alla relazione sentimentale tra i due. La vittima fu colpita con circa 60 coltellate nell’androne della sua abitazione a settembre 2023.