LA DECISIONE

Disastro ambientale a Malagrotta, non ci sarà il processo d’appello per Cerroni

La Corte d’appello il non doversi procedere “per irreversibile incapacità di partecipare al procedimento”

Disastro ambientale a Malagrotta, non ci sarà il processo d’appello per Cerroni

La Corte d’appello di Roma ha dichiarato il non doversi procedere nei confronti di Manlio Cerroni “per irreversibile incapacità di partecipare al procedimento”, nell’ambito del processo di secondo grado per il disastro ambientale sulla discarica di Malagrotta. La decisione è arrivata a seguito della perizia disposta dalla Corte a seguito della richiesta degli avvocati difensori dell’ex patron di Malagrotta, la cui posizione era stata stralciata, e che aveva accertato la sua incapacità totale di stare a giudizio.

I giudici di secondo grado avevano invece disposto la prosecuzione del processo per l’altro imputato, l’ex braccio destro di Cerroni Francesco Rando, che oggi è stato assolto “perché il fatto non costituisce reato”. Nel luglio del 2024 la Corte di assise di Roma aveva condannato a sei anni e quattro mesi Manlio Cerroni e a tre anni Rando disponendo anche il risarcimento dei danni in favore delle costituite parti civili, tra cui il Comune di Roma e la Regione Lazio.