Controlli disposti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma nell’area della Stazione Termini.
Le “fiamme gialle” del 5° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma sono intervenute in un esercizio commerciale gestito da un cittadino extracomunitario, dove all’interno erano in vendita numerosi prodotti di bigiotteria e accessori vari risultati non conformi ai requisiti di sicurezza e alle norme a tutela dei consumatori.
Gli accertamenti hanno portato al sequestro di oltre 4 milioni di articoli, in gran parte di piccole dimensioni, privi delle indicazioni e dei requisiti necessari per la commercializzazione. Al titolare sono state contestate violazioni amministrative, con conseguente applicazione di sanzioni e sequestro dell’intero stock irregolare.
La presenza sul mercato di prodotti non conformi può comportare rischi concreti per i consumatori: dall’assenza di informazioni su materiali e provenienza, che impedisce scelte consapevoli, fino a possibili effetti sulla salute, soprattutto nel caso di articoli a contatto con la pelle.
A ciò si aggiunge il danno economico, legato all’acquisto di merce di qualità inferiore e priva di garanzie, oltre a un’alterazione della concorrenza a svantaggio degli operatori che rispettano le regole.
Dall’inizio del 2026, nella sola area di Roma Termini sono stati effettuati 11 interventi analoghi, con il sequestro complessivo di circa 10 milioni di prodotti.