Proseguono i controlli straordinari dei Carabinieri nell’area della stazione Termini e del rione Castro Pretorio, con un nuovo intervento mirato al contrasto di furti, scippi, microcriminalità e degrado urbano.
L’operazione, coordinata dalla Compagnia Roma Centro e pianificata secondo le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, si è conclusa con cinque arresti in flagranza, tre denunce e cinque sanzioni amministrative con ordine di allontanamento.
Nel dettaglio
Gran parte degli interventi si è concentrata in via Gioberti, nel rione Esquilino, dove i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini hanno fermato tre persone in altrettanti episodi distinti all’interno di esercizi commerciali della zona.
Un quarantaquattrenne marocchino è stato bloccato dopo aver rubato due magliette; durante il controllo è stato trovato anche in possesso di una modica quantità di crack. Arrestato anche un ventiseienne egiziano accusato di aver sottratto confezioni di profumo per un valore di circa 150 euro.
Un altro ventiseienne marocchino dovrà invece rispondere di rapina impropria: secondo quanto ricostruito dai militari, dopo aver rubato alcuni capi di abbigliamento avrebbe aggredito l’addetto alla sicurezza nel tentativo di fuggire.
Sempre in via Gioberti è stato arrestato anche un ventunenne egiziano che, durante un controllo, avrebbe fornito false generalità ed è stato trovato in possesso di una carta di credito risultata rubata.
Il quinto arresto è avvenuto in piazza Santa Maria Maggiore, dove i Carabinieri della stazione Macao hanno fermato un ventisettenne algerino subito dopo uno scippo ai danni di una turista indiana di 36 anni, alla quale era stato sottratto il telefono cellulare.
In tutti gli episodi la refurtiva è stata recuperata e restituita ai proprietari.
Daspo
Sul fronte della sicurezza urbana, tre persone sono state denunciate per aver violato il Daspo urbano che vietava loro l’accesso all’area della stazione Termini. Altre cinque persone, infine, sono state sanzionate per il divieto di stazionamento nei pressi dello scalo ferroviario e allontanate dalla zona per 48 ore