854 chilogrammi di stupefacenti sequestrati in soli novanta giorni. È l’imponente bilancio dell’ultima offensiva del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma. Un’attività capillare, articolata in ben 134 interventi, che ha permesso di smantellare i canali di rifornimento della Capitale.
Il dato più allarmante riguarda la cocaina: ben 460 i chili sequestrati, seguiti da marijuana, hashish ed eroina. Le operazioni, coordinate dalle Procure di Roma, Civitavecchia, Tivoli e Velletri, hanno portato alla denuncia di 86 persone e all’arresto di 41 narcotrafficanti. Sotto la lente dei Finanzieri sono finite le zone calde della movida e del degrado: dalla Stazione Termini alla Prenestina, fino al litorale di Ostia. Non sono mancati i sequestri spettacolari a Fiumicino, dove è stato intercettato un “corriere ovulatore” brasiliano che aveva ingerito 33 ovuli di cocaina liquida.
L’operazione, che rientra nelle direttive del Prefetto di Roma, conferma il massimo livello di allerta delle Fiamme Gialle. Un presidio costante per soffocare i traffici illeciti che alimentano la criminalità organizzata e per garantire la sicurezza economica e sociale dell’intero territorio regionale.