Gravi carenze di organico, turni massacranti e violazioni dei diritti del personale: è quanto denunciato dai vertici del SAPPE, Donato Capece e Maurizio Somma, dopo una visita ispettiva nelle strutture detentive cittadine. Secondo il sindacato, l’apertura di nuovi reparti senza rinforzi ha costretto singoli agenti a gestire fino a 70 detenuti, mettendo a rischio la sicurezza.
Segnalate inoltre irregolarità nella gestione delle ferie, mancanza di buoni pasto e una “totale assenza” dei vertici dirigenziali nella Casa di Reclusione. Il SAPPE ha annunciato un esposto urgente al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria per ripristinare la legalità e la dignità lavorativa degli agenti.