Ancora agitazioni negli istituti penitenziari

Carcere, detenuto aggredisce un agente

Attualmente il personale di polizia penitenziaria previsto dovrebbe essere di 330 unità mentre quello effettivo è di 284

Carcere, detenuto aggredisce un agente

La FNS CISL di VITERBO apprende di una nuova aggressione avvenuta poco fa  presso la Casa Circondariale di Viterbo , dove un detenuto, ha aggredito un agente  il quale ha fatto  ricorso al Pronto Soccorso dove si trova tutt’ora. Un’altra aggressione  era avvenuta nello stesso istituto l’ 8 aprile.

Attualmente il personale di polizia penitenziaria previsto dovrebbe essere di 330 unità mentre quello effettivo è di 284 ma a tale dato vanno sottratti il personale del gruppo operativo mobile (GOM) e, quindi, la carenza è circa 70 unità.

Attualmente i detenuti presenti risultano essere 675 invece 440 detenuti cioè un dato di +235 detenuti.

Per migliorare la condizione di lavoro del personale che opera per l’amministrazione penitenziaria, servono investimenti sulla struttura evidenziando  che ci sono molti posti di servizio ma non vi è il numero necessario del personale per occuparli e questa situazione produce accorpamenti di posti e sovraccarico per l’esiguo personale in servizio che deve farsi carico , anche, di piantonamenti con orari in violazione all’ accordo quadro nazionale -e di altri pur di garantire la sicurezza con conseguente lesione dei propri diritti.

La FNS CISL di VITERBO esprime piena solidarietà all’agente  ferito e ribadisce la necessità di interventi immediati, concreti e non più rinviabili, perché la sicurezza degli operatori non può essere sacrificata e la Polizia Penitenziaria non può essere lasciata sola di fronte a un’emergenza che da tempo ha superato ogni soglia di tollerabilità e ribadisce che vi è necessità di incrementare il personale scorporando quelle unità del GOM dall’istituto.

Per la FNS CISL di VITERBO La sicurezza nei luoghi di lavoro non è un privilegio, ma un diritto fondamentale.