Nuova offensiva della Polizia di Stato nel quadrante est della Capitale. Gli agenti del VI Distretto Casilino hanno condotto una vasta operazione di controllo tra Tor Bella Monaca e Ponte di Nona, smantellando una rete di spaccio attiva h24 attraverso osservazioni sotto copertura e interventi lampo.
Pusher in fuga nei sotterranei
L’epicentro dei controlli è stato ancora una volta viale dell’Archeologia. Qui, un uomo a bordo di un ciclomotore senza targa ha tentato di dileguarsi nei labirinti sotterranei dei lotti condominiali, gettando a terra un sacchetto con 15 dosi di eroina. Bloccato prontamente dagli agenti, è stato trovato in possesso anche di hashish, cocaina e oltre 300 euro in contanti.
Poche ore dopo, nello stesso scenario, altri due giovani sono stati arrestati in flagranza mentre gestivano decine di dosi di crack e cocaina. Un quarto pusher è stato invece neutralizzato a Ponte di Nona con un carico di cocaina e metanfetamine.
Catturato latitante e lotta al degrado
L’operazione ha portato anche all’arresto di un cittadino tunisino di 24 anni. Il giovane, rintracciato in via dell’Archeologia, doveva espiare una pena di quasi 4 anni di reclusione per reati di droga. Dopo un tentativo di fuga disperato, è stato bloccato e condotto nel carcere di Rebibbia.
Bonifica urbana: sequestrate 14 auto
Parallelamente agli arresti, la Polizia di Stato ha supportato il VI Gruppo della Polizia Locale in un’operazione antidegrado. Il bilancio è di 14 veicoli rimossi: 11 erano privi di assicurazione, uno è risultato provento di appropriazione indebita e altri quattro sono stati classificati come rifiuti solidi urbani, restituendo decoro alle strade del quartiere Casilino.