Un maxi blitz all’alba ha smantellato una delle piazze di spaccio più impenetrabili e strutturate del litorale romano. Oltre duecento finanzieri del Comando Provinciale di Roma, supportati dal G.I.C.O. e dai Baschi Verdi, hanno arrestato ventisei persone a Lido di Ostia, nella nota zona delle “Case Rosse”. L’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia ha disarticolato un sodalizio di soli cittadini italiani organizzato militarmente. I pusher coprivano le ventiquattro ore su turni continui, trecentosessantacinque giorni all’anno, protetti da una fitta rete di vedette. Un business da oltre cento dosi quotidiane di cocaina ed eroina, capace di fruttare un milione di euro in soli nove mesi.
Nei giorni festivi le vendite impennavano, supportate anche da un efficiente servizio di consegna a domicilio con corrieri dedicati. I fiumi di denaro accumulati venivano poi ripuliti attraverso sofisticati circuiti di autoriciclaggio. In queste ore sono in corso sequestri preventivi di beni sproporzionati rispetto ai redditi dichiarati. Per ventiquattro indagati si sono aperte le porte del carcere, due sono ai domiciliari. Un duro colpo inferto dalle Fiamme Gialle a tutela della legalità sul territorio capitolino.