Il commento

Attentato sede Cgil Primavalle, “colpito presidio di democrazia”

Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

Attentato sede Cgil Primavalle, “colpito presidio di democrazia”

Quanto accaduto alla sede della Cgil di Primavalle “è un fatto di estrema gravità che colpisce l’intera comunità laziale. I colpi di arma da fuoco esplosi contro un luogo di rappresentanza sindacale non sono un semplice atto vandalico, ma un gesto intimidatorio che mina i fondamenti della vita democratica e civile”. Lo dichiara in una nota il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. “Colpire una sede sindacale significa colpire un presidio di legalità, di diritti e di partecipazione – prosegue Rocca -. È un segnale allarmante che va respinto con decisione, senza ambiguità e senza distinzione di convenienza. Esprimo la mia piena solidarietà alla Cgil di Roma e del Lazio, al segretario nazionale Maurizio Landini, al segretario romano e laziale Natale Di Cola e a tutte le lavoratrici e i lavoratori che operano quotidianamente in quella sede. In una giornata segnata da episodi di violenza politica, questo atto rappresenta un’ulteriore ferita al clima di convivenza civile. La violenza, qualunque sia la sua matrice, non è mai una risposta e non può trovare spazio nel confronto pubblico.

 

Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati rapidamente i responsabili. La Regione Lazio sarà sempre dalla parte della democrazia, della libertà e del rispetto delle istituzioni sociali. Spiace constatare il silenzio della sinistra sull’aggressione subita dai ragazzi di Gioventù Nazionale mentre affiggevano manifesti. Questo doppiopesismo non fa che alimentare la violenza”, conclude Rocca.