Momenti di forte tensione ieri nel quartiere Casal de’ Pazzi, dove due ragazzi di 18 e 21 anni sono rimasti feriti dopo una violenta aggressione all’interno di un complesso di edilizia popolare di via Giovanni Palombini. Sul posto sono intervenute ambulanze, vigili del fuoco e diverse pattuglie dei carabinieri, a seguito della segnalazione di un’aggressione ai danni dei due giovani, entrambi romani e di origini magrebine.
La presunta trappola e il tentativo di estorsione
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, i due sarebbero stati avvicinati in strada da alcune persone descritte come cittadini italiani. Con un pretesto, sarebbero stati attirati all’interno di un appartamento dello stabile. Una volta dentro, sarebbero stati aggrediti fisicamente con l’obiettivo di estorcere loro del denaro. La dinamica è tuttora oggetto di approfondimento da parte dei militari intervenuti.
La fuga attraverso i balconi
Per sottrarsi alle violenze, i due giovani avrebbero tentato una fuga disperata passando dai balconi dell’edificio, riuscendo a raggiungere un appartamento adiacente e a mettersi in salvo. Per consentire loro di uscire in sicurezza dall’abitazione in cui si erano rifugiati, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno collaborato con i soccorritori nelle delicate fasi dell’operazione.
I soccorsi e le indagini
I ragazzi sono stati poi affidati al personale sanitario del 118 e trasportati in codice giallo presso il pronto soccorso del Policlinico Umberto I e del Policlinico Casilino. Dopo gli accertamenti medici, entrambi sono stati dimessi. Le indagini sono attualmente in corso da parte dei carabinieri della stazione di San Basilio, impegnati a identificare i responsabili e a ricostruire con precisione quanto accaduto.