l'agguato

Acca Larentia, aggrediti quattro militanti di Gioventu’ nazionale. Nel commando una decina a volto coperto

Forse ripresi da telecamere. Al vaglio della Digos i video

Acca Larentia, aggrediti quattro militanti di Gioventu’ nazionale. Nel commando una decina a volto coperto

Erano circa dieci, incappucciati, armati di spranghe e aste i responsabili dell’aggressione a quattro militanti di Gioventù nazionale alla vigilia dell’anniversario di Acca Larentia, nei pressi di un supermercato all’Alberone, a Roma. Il gruppo potrebbe essere stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza. Le immagini sono ora al vaglio della Digos della Questura di Roma che ha trasmesso una prima informativa in Procura. Uno dei quattro militanti aggrediti e’ stato portato in ospedale in codice giallo con tumefazioni.

Il commento di Sabrina Fantauzzi, madre di due dei ragazzi aggrediti

“I miei figli e gli amici dei miei figli sono vivi per miracolo. Un gruppo di estremisti di sinistra li ha aggrediti ma aggrediti per ammazzarli”. Così sui social Sabrina Fantauzzi, portavoce del vicepresidente della Camera Fabio Rampelli e madre di due dei quattro militanti di Gioventù nazionale aggrediti a Roma. Uno dei figli “ha preso una legnata, una cascata…non so cosa, in viso.. Un miracolo che sia vivo. Erano partiti in affissione per Acca. “Gli aggressori sono ragazzi dello loro età. Erano in 10/12 contro quattro. I miei figli, insieme ai loro amici, hanno cercato di difendersi, non avevano neppure iniziato l’affissione stavano ancora in macchina ma erano troppo pochi rispetto agli aggressori armati di mazze bastoni e caschi. E coltelli. Coltelli…. La macchina… distrutta. So che ci sono video dell’aggressione, se fosse possibile farmeli avere. Ringrazio Dio che sono salvi, integri, non menomati”, sottolinea.

“Ma chi può intervenire, si deve rendere conto che l’aria è troppo incandescente. Qualcosa è cambiato e – osserva – i danni rischiano di essere irreversibili. Manteniamo la calma. Disinneschiamo la miccia. Stacchiamo la spina. Come disse Mc Luhan a Gino Fantauzzi, sì mio padre, ai tempi del rapimento di Aldo Moro il terrorismo si alimenta della polemica politica e per interrompere questo circuito è indispensabile staccare la spina. Ma assicurare i responsabili alla giustizia. Questo è fondamentale. Non voglio – conclude – risposte di odio. Aiutiamoci tutti a riportare l’equilibrio, la serenità, il confronto democratico. Tutti”