I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitavecchia, insieme ai Carabinieri Forestali e con il supporto della ASL, hanno eseguito controlli presso alcuni autolavaggi del territorio nell’ambito di un’indagine scaturita da un episodio di tentata estorsione aggravata e lesioni legato a un presunto debito per droga.
L’attività ha portato alla denuncia di sei persone per tentata estorsione aggravata e violazioni della normativa ambientale. Durante le perquisizioni sono state sequestrate due pistole scacciacani prive del tappo rosso, due mazze da baseball, coltelli, passamontagna e manganelli.
I controlli ambientali hanno inoltre accertato gravi irregolarità in due autolavaggi: uno, in via Isonzo, è stato sequestrato e chiuso per uno scarico abusivo di acque reflue industriali; l’altro, in via Terme di Traiano, è stato sequestrato per la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti, anche pericolosi.
Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Civitavecchia