L'INAUGURAZIONE

Riapre il Belvedere dedicato a Cederna

Tra gli interventi: nuovi arredi e riqualificazione della vegetazione

Riapre il Belvedere dedicato a Cederna

Riapre al pubblico il Belvedere Cederna, dedicato ad Antonio Cederna, storico intellettuale che ha dedicato le sue opere a battaglie ambientaliste e culturali che hanno segnato la seconda metà del Novecento, e tra i fondatori di Italia Nostra. La cerimonia si è svolta alla presenza del Sindaco Roberto Gualtieri, dell’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, Sabrina Alfonsi, dei figli di Antonio Cederna, Camilla, Giulio e Giuseppe, e di Walter Tocci coordinatore del progetto CarMe.

Il Belvedere Cederna, per anni chiuso a causa del vicino cantiere della metro C, è stato riaperto e nutrito di nuovi arredi, con la riqualificazione vegetazionale delle piante sul declivio che costeggia e affaccia sulla zona superiore. In particolare, sono stati potati e messi in sicurezza gli arbusti di Laurus nobilis, Ligustrum e Nerium oleander, 4 grandi cespugli di Punica granatum, un Morus alba. Sono stati rimessi a dimora diversi cespugli di Pistacia lentiscus (lentisco), myrtus comunis e M. tarentina, Arbutus unedo (corbezzolo), Rhaphiolepis, Abelia grandiflora, Lantana sellowiana, Photinia Frasseri little red, Lavandula (lavanda), Westringia fruticosa, Eremophila nivea, Viburnum tinus (viburno), Nerium oleander (oleandro), Grevillea rosmarinifolia. Nell’aiuola limitrofa alla scalinata che scende in prossimità dell’info center, ad angolo di via della Pace, è stato recuperato un esemplare di Phillirea latifolia ed un cespuglio di Punica granatum, cresciuti in maniera spontanea, alla base dei quali sono stati aggiunti due Grevillea ed una Photinia.

È stata effettuata inoltre la potatura di una grande Lantana camara, cresciuta spontaneamente nella nicchia che contiene la sottostante “fontana del nicchione” sui Fori Imperiali. Tutte le piante sono specie resistenti alla siccità, provenienti dal vivaio di San Sisto, sede del Servizio Giardini, utilizzate in passato per eventi, mantenute dai giardinieri e ora messe a dimora. Lungo il percorso che costeggia l’affaccio sui Fori imperiali, sono state inoltre installate sei panchine e posizionati vasi contenenti cinque esemplari di Olivi e dieci esemplari di Limoni.

“Una grande soddisfazione riaprire questo spazio pubblico e restituirlo riqualificato alla città. Un luogo dedicato ad una figura di intellettuale e politico che ha avuto un ruolo fondamentale nella costruzione del dibattito pubblico su ambiente e cultura. Molte delle azioni che stiamo attuando inverano i ragionamenti e le linee di intervento a suo tempo individuate da Antonio Cederna: tutto quello che stiamo facendo sul verde oggi si ricollega alla sua visione complessiva, rendendo più vera e reale quella declinazione di città per tutte e tutti, inclusiva e plurale, una città bene comune in cui il diritto al verde e alla Natura si saldano con il diritto alla cultura, in cui la fruizione pubblica dello spazio collettivo è benessere, è salubrità dell’aria e qualità ambientale, è lotta alla cementificazione e alle disuguaglianze” ha dichiarato l’assessora Alfonsi.