Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, e l’assessore al turismo e attività produttive, Valentina Corrado, hanno inviato una lettera all’assessore regionale ai trasporti Fabrizio Ghera, al presidente del consiglio regionale Antonello Aurigemma, all’amministratore delegato di Trenitalia Luigi Corradi e al direttore della divisione business regionale Giampiero Strisciuglio, chiedendo l’attivazione di un tavolo tecnico per valutare l’introduzione di collegamenti ferroviari serali nel periodo estivo.
Il quadro normativo
Nella comunicazione si richiama il contratto di servizio 2018–2032 tra Regione Lazio e Trenitalia, in particolare l’articolo 3, che attribuisce alla Regione la definizione dei servizi ferroviari regionali, e l’articolo 4, che consente l’aggiornamento e la rimodulazione dell’offerta nel corso della sua validità. Per questo motivo si sottolinea che l’attivazione di servizi aggiuntivi, anche in forma sperimentale, rientra nelle competenze programmatorie della Regione Lazio.
Le esigenze del territorio
Secondo quanto evidenziato nella lettera, durante il periodo estivo il litorale di Anzio e Nettuno registra un aumento significativo dei flussi turistici e della mobilità, soprattutto nelle ore serali. A questo si aggiunge la presenza di eventi culturali e sportivi di rilievo nazionale che incrementano ulteriormente la domanda di trasporto nelle fasce serali e notturne.
Le criticità attuali
Con l’attuale programmazione oraria, non risulterebbe garantito il rientro serale verso Roma, con conseguente aumento dell’uso del mezzo privato, congestione della viabilità costiera, criticità legate alla sicurezza e alla sostenibilità e una limitazione allo sviluppo dell’offerta turistica serale del territorio.
La proposta
La proposta avanzata prevede l’attivazione, in via sperimentale durante il periodo estivo, di almeno una corsa aggiuntiva: da Roma Termini verso Anzio/Nettuno nella fascia oraria 22:30–23:30 e da Anzio/Nettuno verso Roma Termini tra le 23:00 e le 24:00.
L’ipotesi di confronto
«Chiediamo un tavolo tecnico per discutere questa possibilità e valutare la fattibilità tecnica e organizzativa del servizio, così da programmare l’avvio della sperimentazione già dalla prossima stagione estiva», hanno dichiarato Lo Fazio e Corrado.