Sono stati 406 gli eventi che hanno animato la città per tutta la giornata di sabato 9 maggio. Oltre 20.000 romane e romani hanno preso parte alla quinta edizione di Roma Cura Roma, partecipando a iniziative di cura del territorio ma anche ad attività di valorizzazione della comunità che lo vive quotidianamente. Dalla pulizia delle aree e manutenzione degli spazi, passando per i laboratori di giardinaggio fino alle passeggiate ambientali e culturali, negli anni questa manifestazione cittadina si è evoluta promuovendo un concetto ancora più ampio, la cura dei beni comuni materiali e immateriali.
Il Sindaco Roberto Gualtieri e l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi hanno partecipato all’iniziativa a Ponte della Musica dove gli skaters che fruiscono ogni giorno di questo spazio l’hanno curato per renderlo più bello e accogliente. L’evento è stato proposto dai cittadini e comitati di quartiere assieme all’associazione PiùBlu ETS, che promuove progetti che uniscono sostenibilità, sensibilizzazione ambientale e partecipazione attiva, coinvolgendo cittadini, istituzioni, sportivi e community locali in iniziative che trasformano gli spazi condivisi in luoghi più vivibili e consapevoli.
All’iniziativa erano presenti anche tutti i partner dell’evento: Ama Roma S.p.A., Retake Roma, Legambiente Lazio, ACLI, MASCI, AGESCI, FAI – Delegazione di Roma, CSV Lazio, Plastic Free ODV Onlus e PiùBlu ETS.
“Anche quest’anno Roma Cura Roma ha visto una partecipazione straordinaria, da record: 406 iniziative e più di 20mila cittadini che ci hanno dato una mano non solo a pulire la città, ma a prendersene cura, riqualificando spazi verdi e intervenendo, come qui al Ponte della Musica, sulle sponde del Tevere e nell’area skate frequentata da tanti ragazzi. È bello quando istituzioni e cittadini collaborano per rendere Roma sempre più bella e curata”, le parole del sindaco Roberto Gualtieri.
“Quinto anno di Roma Cura Roma, un’emozione grande anche questa edizione, sono 406 le iniziative proposte, un numero superiore a tutti gli anni scorsi che dimostra quanto la cura, a Roma, sia in crescita. Questa manifestazione nel tempo si è trasformata, ha accolto nuove energie, è cresciuta ed è diventata una giornata di grande condivisione, per ritrovarsi insieme a vivere lo spazio pubblico, le strade, sentirlo nostro svolgendo delle attività che non sono più solo di pulizia. Azioni che coinvolgono le associazioni, i comitati, le comunità educanti delle scuole, la rete degli orti comunitari, le ragazze e i ragazzi degli scout. Ecco, Roma Cura Roma è proprio questo: portare il proprio servizio al prossimo, alla comunità intera, come forma di partecipazione collettiva” dichiara l’Assessora Sabrina Alfonsi.
Sono state tante le declinazioni di cura che hanno caratterizzato la giornata: conoscenza del patrimonio verde, con piccole messe a dimora e lezioni sulle piante, con letture all’aperto, ad esempio a villa Fassini in quarto municipio; cura delle scuole come comunità di apprendimento, non solo per i giovani ma anche per tutta la popolazione dei quartieri in cui sono immerse, come nel caso dei numerosi Istituti Comprensivi che hanno partecipato; cura e conoscenza del benessere degli animali, attraverso incontri con veterinari ed esperti comportamentali, come a Villa Borghese; laboratori di produzione artigianale di pasta con le comunità di ortisti e i comitati territoriali, come avviene a Villa Flaviana, area di Cinecittà Est dove l’Amministrazione sta realizzando anche una forestazione e degli orti urbani.
La giornata è terminata a Piazza San Cosimato, uno spazio pubblico rinato 20 anni fa: era il maggio del 2006 e l’allora sindaco Veltroni inaugurava la piazza in una veste nuova, più aperta, pedonale e pronta per essere vissuta passeggiando.
“È veramente un piacere per me salutare questa quinta edizione di Roma Cura Roma in una piazza che ha accolto nel tempo tantissime iniziative e che ogni giorno è resa viva dal mercato, dai bambini, dai turisti come dai romani che la attraversano” dichiara l’Assessora Alfonsi.