la svolta

Liberato piazzale Flaminio, le bancarelle hanno traslocato a piazza Mancini

Il provvedimento è stato reso possibile dalla direttiva europea Bolkestein che ha imposto la riorganizzazione dei piani del commercio ambulante

Liberato piazzale Flaminio, le bancarelle hanno traslocato a piazza Mancini

È stato liberato piazzale Flaminio e la vicina via Alberto Ferrero: le sei bancarelle che da 18 anni insistevano in una delle aree di pregio della Capitale sono state delocalizzate questa mattina. Il provvedimento è arrivato al termine del piano di riorganizzazione del commercio ambulante varato dal Municipio II di Roma e supportato dal Campidoglio. Le postazioni, che intralciavano l’accesso e l’uscita da due importanti stazioni, quella della Metro A e quella della ferrovia Roma-Viterbo, sono state ricollocate in stalli ordinati a piazza Mancini, tre chilometri più avanti nel cuore del quartiere Flaminio e in uno dei principali punti di snodo della mobilità del quadrante.

A dar notizia dell’avvio dello sgombero, già preannunciato nei giorni scorsi dall’amministrazione municipale, è stato il presidente della commissione Commercio di Roma, Andrea Alemanni del Partito democratico. “Stamattina piazzale Flaminio si è svegliato libero dalle postazioni e dai furgoni che per troppi anni avevano occupato oltre metà della piazza davanti all’uscita della metropolitana – ha detto Alemanni, in un video diffuso sui social network -. I posteggi sono stati ricollocati in maniera ordinata e organizzata su Piazza Mancini. Per anni i vigili del fuoco e le forze dell’ordine avevano segnalato la pericolosità dei posteggi di commercio in area pubblica di piazzale Flaminio e finalmente, grazie allo strumento della Bolkstein, che utilizza i piani del commercio, si sono potuti fare gli atti amministrativi per spostare quegli stessi posteggi in Piazza Mancini. Oggi è una bella giornata per Roma”.

“Restituiamo alla città uno spazio straordinario: un’area bellissima, tra Porta del Popolo e i propilei di Villa Borghese, che torna finalmente ad essere pienamente fruibile da cittadine e cittadini. Un luogo di grande valore storico e architettonico che merita di essere vissuto, attraversato e valorizzato”, ha commentato la presidente del Municipio Roma II, Francesca Del Bello. “Gli operatori si sono trasferiti a piazza Mancini, senza grandi problemi (a parte i soliti noti, ma un po’ di folklore non guasta mai – ha proseguito l’assessora municipale al Commercio, Valentina Caracciolo -. Si tratta di un intervento atteso da anni e che siamo riusciti a portare a termine, al di là delle difficoltà, del complesso percorso amministrativo”.