Montespaccato

Intitolata a Maria Coscia la Sala polivalente Ex Campari

Gualtieri: "Un luogo vivo e che lo diventerà ancor più con la nuova piazza"

Intitolata a Maria Coscia la Sala polivalente Ex Campari

“Sono partiti, e finiranno a giugno, i lavori per la nuova piazza pedonale di Montespaccato, realizzata nello spazio limitrofo al nuovo spazio civico polivalente Ex Campari. Che è un luogo vivo e che lo diventerà sempre di più con la nuova piazza”. Lo ha detto il Sindaco Roberto Gualtieri intervenendo alla cerimonia di intitolazione della Sala polivalente dello spazio ex Campari di Montespaccato all’ex assesora alla Scuola del Comune di Roma Maria Coscia.

Alla breve cerimonia hanno preso parte, insieme al Sindaco,  l’assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro, Claudia Pratelli, la presidente del XIII Municipio, Sabrina Giuseppetti, e l’ex primo cittadino della Capitale, Walter Veltroni, che amministrò la città guidando la giunta in cui era presente Maria Coscia.

“Con questa intitolazione – ha spiegato Gualtieri – continuiamo a valorizzare questo luogo, lo spazio civico Ex Campari, e allo stesso tempo ricordiamo l’eredità di una persona unica che ha dedicato tanti anni della sua vita al suo impegno educativo e alla costruzione del modello educativo romano, che è una delle eccellenze italiane del settore. E che per noi resta una priorità”.

“Per me – ha detto dal canto suo Walter Veltroni – sono sempre difficili questi momenti: intitolazioni ad assessori delle mie giunte, perchè se ne sono andati troppi e troppo giovani.  Coscia è stata una magnifica assessora e poi una magnifica deputata. Una persona concreta, animata da un sistema di valori fortissimo. Figlia di un’educazione politica e civile che non ha tanti paragoni. Una persona di grande onestà personale e intellettuale che aveva a cuore l’interesse generale. Con lei abbiamo raddoppiato il numero di asili nido a Roma”.

“Condivido l’entusiasmo – ha detto l’assessora Claudia Pratelli – per questo luogo speciale. Questo è uno spazio bello ma questa inaugurazione vuol dire anche riconoscere un’identità e condividere una visione politica della nostra città che è quella di disseminare Roma di luoghi della cultura e dell’educazione. Andando a creare una città che educa e che apprende con una responsabilità collettiva”.

“Prima di questo spazio polivalente – ha concluso Sabrina Giuseppetti – in questo quartiere non c’era un luogo per svolgere eventi culturali, sociali, musicali e pubblici. Da due anni questo è un punto di riferimento importante. Ci fa piacere che oggi questo luogo prenda un’anima grazie alla sua intitolazione a Maria Coscia”.