Interventi contro l’erosione lungo le spiagge del Lido di Tarquinia, con il sindaco Francesco Sposetti che respinge le critiche sulle tempistiche e le modalità dei lavori, definendole “infondate”.
Il finanziamento regionale, pari a 200 mila euro, deriva da un bando pubblicato a dicembre 2025 e deve essere utilizzato entro maggio 2026. Nonostante i ritardi rispetto alla pianificazione ordinaria, l’amministrazione ha formalizzato l’atto d’impegno a fine gennaio e aggiornato il bilancio comunale per rendere subito disponibili i fondi.
Gli interventi in corso comprendono l’installazione di barriere frangisabbia per proteggere strade e fognature dalla sabbia, il ripristino di tratti di duna e opere mobili nell’area dell’ex base Cale per limitare accessi non autorizzati e contenere l’erosione in attesa di lavori strutturali. I pannelli utilizzati, progettati per resistere alla salsedine, saranno decorati con motivi ispirati al mare e alla cultura etrusca e rimossi entro maggio, per poi essere riutilizzati nella prossima stagione balneare.
“Seguire il calendario del bando era l’unica scelta possibile — sottolinea Sposetti — per non perdere il finanziamento e utilizzare le risorse in maniera oculata, realizzando opere utili subito e già pronte per il futuro”.